Videocamere illimitate, controllo remoto, memoria infinita
I sistemi di sicurezza e allarme convergono verso il mondo IP
La possibilità di sfruttare tutte le potenzialità delle reti IP, in particolare quelle derivanti dalle tecnologie wireless, è un significativo vantaggio in termini di flessibilità e innovazione che sta generando un forte fenomeno di "convergenza" dei tradizionali sistemi di sicurezza verso il mondo IP.
Le CPU aggiungono "intelligenza"
Non soltanto il mezzo di trasporto delle informazioni determina una svolta epocale nel settore, ma soprattutto la possibilità di sfruttare l’attuale potenza CPU dei server per elaborare le immagini aggiunge significativi elementi di "intelligenza" al sistema. Conteggio di mezzi, persone, determinazione della velocità e direzione dei movimenti, complessi algoritmi per l’individuazione delle situazioni di panico e rilevazione e rimozione oggetti, sono alcune delle potenzialità disponibili tramite VIS.
Una memoria da elefante!
Le unità storage supportate da VIS, basate su sistemi SAN e NAS, consentono di estendere all’infinito la capacità di memorizzazione e registrazione. Consentendo la gestione di sistemi con un numero virtualmente illimitato di videocamere che registrano e archiviano in database server relazionali.
I server VIS opportunamente distribuiti nel network, catturano le immagini provenienti dalle IP-camera, le registrano in formato digitale, le elaborano e rendono così disponibili in tempo reale agli operatori tutte le informazioni visuali e numeriche necessarie all’attività di monitoraggio
L’intero sistema è altamente parametrico, ovvero la visualizzazione delle immagini può essere:
Anche la registrazione delle immagini può essere completamente parametrizzata dagli operatori, i quali potranno programmare ogni singola IP-camera su una specifica registrazione temporizzata, su motion detection (rilevazione di movimento) o su comando diretto dell'operatore stesso.
Di particolare interesse la possibilità, in alternativa alla registrazione continua, di iniziare a registrare le immagini a partire dal momento dell’attivazione dell’allarme, includendo alcuni secondi antecedenti all’allarme stesso.
La possibilità di sfruttare tutte le potenzialità delle reti IP, in particolare quelle derivanti dalle tecnologie wireless, è un significativo vantaggio in termini di flessibilità e innovazione che sta generando un forte fenomeno di "convergenza" dei tradizionali sistemi di sicurezza verso il mondo IP.
Le CPU aggiungono "intelligenza"
Non soltanto il mezzo di trasporto delle informazioni determina una svolta epocale nel settore, ma soprattutto la possibilità di sfruttare l’attuale potenza CPU dei server per elaborare le immagini aggiunge significativi elementi di "intelligenza" al sistema. Conteggio di mezzi, persone, determinazione della velocità e direzione dei movimenti, complessi algoritmi per l’individuazione delle situazioni di panico e rilevazione e rimozione oggetti, sono alcune delle potenzialità disponibili tramite VIS.
Una memoria da elefante!
Le unità storage supportate da VIS, basate su sistemi SAN e NAS, consentono di estendere all’infinito la capacità di memorizzazione e registrazione. Consentendo la gestione di sistemi con un numero virtualmente illimitato di videocamere che registrano e archiviano in database server relazionali.
I server VIS opportunamente distribuiti nel network, catturano le immagini provenienti dalle IP-camera, le registrano in formato digitale, le elaborano e rendono così disponibili in tempo reale agli operatori tutte le informazioni visuali e numeriche necessarie all’attività di monitoraggio
L’intero sistema è altamente parametrico, ovvero la visualizzazione delle immagini può essere:
- personalizzata a seconda delle necessità
- suddivisa per aree, temporizzata, pilotata da allarmi
- gestita da diverse IP-camera
Anche la registrazione delle immagini può essere completamente parametrizzata dagli operatori, i quali potranno programmare ogni singola IP-camera su una specifica registrazione temporizzata, su motion detection (rilevazione di movimento) o su comando diretto dell'operatore stesso.
Di particolare interesse la possibilità, in alternativa alla registrazione continua, di iniziare a registrare le immagini a partire dal momento dell’attivazione dell’allarme, includendo alcuni secondi antecedenti all’allarme stesso.




